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Web Magazine di Musica e Cultura Caraibica |
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LA SALSA
Quale miglior parola poteva identificare questo muliebre risultato se non Salsa, intesa come mistura, appunto di ritmi e musicalità e allo stesso tempo un termine che ricorda così intensamente uno dei piaceri della vita, quello del cibo? Per comprendere le origini della salsa, bisogna capire il contesto nel quale essa nasce, ovvero El Barrio! I Latinos, fuggiti alla povertà dei loro Paesi, si ritrovano intorno agli anni quaranta, a New York e in special modo in un quartiere del sud del Bronx, chiamato per la gran presenza di cubani, domenicani, portoricani, colombiani “El Barrio” il quartiere. Pensate quale crogiolo di musica e ballo poteva essere quel quartiere della Nueva York! Ne
“El libro de la salsa. Cronica de la musica del Caribe urbano”
scrive: “La salsa in alcuni ambienti, viene vista come un’espressione
grossolana, volgare La salsa è una musica non solo da ballare, ma da vivere, legata a filo doppio con i “valori” del ghetto come la ribellione, la violenza, l’arte di arrangiarsi, il doppio senso, la rabbia. La salsa ha un grande passato alle spalle, un passato fatto di schiavi negri deportati dai Paesi d’origine, di dominazione europea, di musica meticcia, ed infine di lontananza malinconia ed emarginazione dei latinos a New York.
“Gli
Sergio Santana “Que es la salsa? Buscando la melodia”
Essere salsero ai nostri giorni, non è affatto facile, si è identificati, classificati, schedati a seconda dello stile adottato, della scuola di ballo frequentata. Molte volte però si dimentica che la salsa, prima di essere scuola, è un modo di vivere, spensieratezza, passionalità, gioia di vivere. Ballando si scordano i problemi, si scordano le pene, si esprimono i propri sentimenti…. e tu, se un vero salsero?
“Yo canto salsa porque en la salsa yo encuentro siempre lo que hace falta para cantarle a mi sufrimiento pa’ que lo acabe en su ritmo lento y con la excusa de su sabor le pongo musica a mi dolor.”
Johnny Pacheco “Por eso yo canto salsa”
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